Aroma, 1 Stella Michelin, l’unico ristorante con vista sul Colosseo

Come in un opera d’arte la bellezza e il sapore si uniscono per un’esperienza enogastronomica indimenticabile

07/05/2018: Aroma, 1 Stella Michelin, l’unico ristorante con vista sul Colosseo

Sia se abitate a Roma o siete semplicemente in visita nella meravigliosa città eterna e avete desiderio di assaporare la cucina italiana facendo un esperienza che equivale ad apprezzare una qualsiasi forma d’arte come la musica o la pittura, non potete non recarvi da Aroma del geniale Chef Giuseppe di Iorio.

L’esperienza da Aroma ha inizio da una location mozzafiato, infatti il ristorante si trova all’ultimo piano del Hotel Palazzo Manfredi, 5* Luxury, dove si potrà consumare il pranzo o la cena contemplando il Colosseo e la Roma Antica di Nerone come la domus aurea.

Ma il panorama non è l’unica qualità del ristorante. La cucina dello Chef Giuseppe Di Iorio, che da 4 anni è alla guida di Aroma, è attualmente tra le più apprezzate in tutta Italia e all’Estero perché ha saputo innovare con garbo e genialità alcuni piatti della tradizione Made in Italy.

Ricordiamo che tra i tanti personaggi illustri innamorati letteralmente della cucina di Chef Di Iorio, il Presidente George Bush in persona volle che lo chef cucinasse la cena sull’Air Force One per il suo viaggio di ritorno negli States, quando ancora Di Iorio lavorava al Mirabelle assieme a Chef Sestio.

Anche il personale di sala è irreprensibile, organizzato e molto preparato. Ci piace sempre sottolineare infatti che la sala in un ristorante è fondamentale in quanto ne rappresenta il volto e la felicità di un cliente dipende soprattutto dal rapporto con il personale di sala.

Ma ritorniamo alla Cucina di Chef Di Iorio, qual è il motivo del suo successo in cucina?

Sicuramente come tutte le cucine gourmet anche i piatti di Di Iorio sono sofisticati ed di classe sia dal punto di vista del sapore che dell’impiattamento anche per la sperimentazione e lo studio che lo chef dedica ad ognuno di essi, ma lo chef ama da sempre centralizzare l’ingrediente principale del piatto, conservandone il suo sapore.

Ecco che ad esempio la coda alla vaccinara, piatto della trazione gastronomica romana diventare il ripieno dei ravioli con fonduta di parmigiano e mela affumicata

E mentre si gustano questi piatti come in una poesia lo sguardo si svolge verso le antichità romane… per un esperienza enogastronomica indimenticabile.

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