Design Automobilistico negli anni

Il Design Automobilistico ha conosciuto negli ultimi 100 anni grandi cambiamenti grazie ai grandi produttori.

E proprio grazie a questi produttori di autovetture, in quelle carrozzerie si è delineata la figura del designer di carrozzerie, ovvero lo stilista, il cosiddetto “car designer” in grado però non solo di disegnare nuove linee estetiche, ma inserire altrettanti aspetti fondamentali che tengano conto del progetto da realizzare nel suo insieme con tutte le sue criticità.

Nell’industria automobilistica sono ben distinte le professioni propriamente dedicate al disegno industriale, attività svolta nei ” centri stile” delle case produttrici. Qui si realizzano i cosiddetti prototipi, modelli artigianali sui quali dopo modifiche e perfezionamenti si arriva ai modelli definitivi: nel corso di decenni questi modelli hanno portato via via all’evoluzione del design automobilistico inteso in tutta la sua complessità che va oltre il solo aspetto estetico.

Il design ha raccontato attraverso lo stile e le nuove linee le tendenze del momento storico; nei primi del ‘900, quando giravano ancora più carrozze che auto, la carrozzeria riprendeva maggiormente la forma stessa della carrozza e le linee erano più marcate e dure.

Negli anni ’50, poi, il mondo della progettazione subisce una spinta incredibile di certo non solo nel campo dell’automobile: fu un esplosione di creatività estesa in tutti i settori dell’industria. Quella automobilistica ne seguiva le tendenze, cogliendone bene gli aspetti sociali e le mode mentre l’universo maschile cominciava a scoprirsi sempre più affascinato dal mondo automobilistico paragonando l’autovettura ad un oggetto che sapesse anche descrivere la personalità di chi lo guida.

Nei decenni successivi, forme più curvilinee ed eleganti e colori alla moda furono protagoniste del design accattivante dell’epoca.