I MESTIERI DEL MADE IN ITALY E IL FUTURO DEI GIOVANI NEL MONDO DIGITALE

In un mondo digitalizzato, il futuro professionale dei giovani risiede nell’apprendere un Mestiere del Made in Italy

12/04/2019: I MESTIERI DEL MADE IN ITALY E IL FUTURO DEI GIOVANI NEL MONDO DIGITALE

Quando si parla di futuro del lavoro e quindi delle nuove occupazioni che si creeranno negli anni a venire si centra l’attenzione solo su un aspetto: l’avvento delle nuove tecnologie che faranno sparire moltissimi lavori e produrranno milioni di disoccupati, causando disastri imprevedibili per le loro conseguenze sociali e di convivenza civile.

Questo aspetto è preoccupante ma non è l’unica faccia della medaglia che va posta in evidenza. Certo, molti mestieri spariranno e non torneranno più ma altre professioni impensate si stanno materializzando, creando posti di lavoro anche migliori e duraturi di prima. Pensiamo solo a tutte le professioni del WEB che sono state generate dalla rivoluzione digitale dell’ultimo decennio e che permettono a molti esclusi da un mercato di lavoro cristallizzato di trovare una nuova e proficua occupazione.

In questo contesto, però, vogliamo concentrarci su una apparente contraddizione che si palesa nel mercato del lavoro globalizzato.

 Con la rivoluzione tecnologica 4.0 da un lato infatti si perdono vecchi lavori che appaiono primitivi e obsoleti (pensiamo solo alla figura del mediatore-rappresentante in ogni sua forma, sostituito dal rapporto diretto tra produttore e consumatore finale) ma dall’altro si manifesta un prepotente ritorno ai lavori antichi, manuali e artigianali che presuppongono un imperdibile talento che va coltivato e tramandato nelle generazioni.

Si potrebbe dire che la dicotomia moderno-antico e global-local che è il campo di battaglia della globalizzazione selvaggia, si riproponga nel luogo preposto più idoneo: il mercato del lavoro. 

 Ecco così che i mestieri del Made In Italy, fondati sul lavoro artigianale e prezioso di maestri dell’arte antica sono tra i più richiesti e apprezzati dalle aziende. 

Non si tratta solo di aprire la propria bottega artigianale come nel medioevo ma di garantire un servizio di qualità eccelsa alle aziende che ne hanno bisogno. Quante aziende del comparto MODA hanno per esempio bisogno di un buon sarto artigianale? Quanti imprenditori che fanno scarpe artigianali hanno necessità di trovare un ottimo modellista? 

Pertanto una formazione di alto livello fondata sulla pratica e l’apprendimento SUL CAMPO come avveniva nel vecchio ma moderno apprendistato è la chiave per affrontare le sfide difficili ma esaltanti che il nuovo mercato del lavoro globalizzato ci pone di fronte.

Massimiliano Salemme 

Direttore MIS-Made in Italy School

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