Made In Italy: la ricchezza di un paese
Il "saper fare" Italiano, un business in costante ascesa

Buon gusto, creatività, innovazione tecnologica, brio, genio e un pizzico di necessaria e benedetta follia hanno da sempre caratterizzato il “saper fare” italiano, dal design alla moda, dalla cucina alle automobili, dall’architettura all’arte.

Quella straordinaria capacità di dare forma ed eleganza alle cose, così apprezzata e imitata all’estero, che tutti chiamano con una definizione coniata negli anni ’80, Made in Italy, continua inarrestabile la sua ascesa.

A cominciare dai numeri: 1.500 aziende, secondo il Sole24Ore, hanno registrato un aumento del fatturato pari al 52%, a fronte del 38% rilevato tra le 22mila imprese dell’universo di riferimento, in cui spiccano le aziende manifatturiere delle tre A: abbigliamento, arredo, automazione.

E le imprese in particolare che sviluppano un business improntato sulla rete di relazioni all’estero sono più dinamiche sia sul fronte dell’occupazione (+23%) sia su quello delle esportazioni (+50% gli ordini esteri, con una quota di esportatrici del 76%).

Per non parlare del settore Food che, proprio grazie al Made in Italy, sbarca Oltreoceano e inizia la sua corsa negli Usa, confermando tutta la sua forza in un mercato vasto ed eterogeneo come quello statunitense.

L’anno scorso le imprese italiane hanno fatturato 3,96 miliardi di euro, potendo contare sull’esportazione di un centinaio di nuovi prodotti e sul coraggio di molti manager emergenti che hanno deciso di intraprendere la loro attività negli Stati Uniti.

Un trend dunque positivo, che permane dal 2016.

Il Made in Italy, terzo marchio al mondo per notorietà dopo Coca Cola e Visa, è nato proprio per tutelare e rivalutare il processo dell’italianità dei prodotti: quelli italiani, infatti, sono da sempre associati a qualità e alta specializzazione, oltre che a tradizione ed eleganza.

In Italia, ad esempio, c’è un artigianato vivo che va protetto e fatto conoscere al mondo, vi sono artigiani, che con le loro mani continuano a trasformare tradizione e creatività in idee, prodotti e ricchezza, un sistema produttivo culturale che genera ogni anno 90 miliardi di euro di valore aggiunto, dà lavoro a 1,5 milioni di persone e muove il 17% del Pil.

Dal 1999, la dicitura Made in Italy è tutelata da associazioni come l’Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani ed è regolata dalla legge.

Perché talento, arte, bellezza, cultura italiani sono un bene comune, valori che fanno da volàno a innovazione e competitività per tutti gli altri settori e per tutte le imprese dinamiche.

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Interviste a imprenditori, artigiani, docenti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni. Eventi legati al settore come convegni, fiere, incontri, video tutorial e molto altro.

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Ciao, mi chiamo Massimiliano Salemme e sono il Fondatore della Scuola di Formazione Professionale “Made In Italy School”.

Da 25 anni mi occupo di organizzare Corsi di Formazione Professionale pratici ed efficaci, in grado di formare velocemente i nostri allievi, senza inutili perdite di tempo e con l’unico obiettivo di fargli trovare lavoro al termine del corso.

In tutti questi anni di esperienza ho imparato che un mestiere si impara solo praticando le tecniche direttamente sul luogo di lavoro e pertanto ho sviluppato un programma basato sulla pratica in strutture che rappresentano il 100% dell’eccellenza del Made In Italy.

Nel corso della mia attività ho aiutato più di 3.000 persone, di tutte le età e senza nessuna esperienza, a trovare il lavoro che desideravano.

Farò di tutto per aiutare anche te a trovare il lavoro che hai sempre sognato.

Massimiliano Salemme