YACHT DESIGN: 4 ESEMPI DI SCAFI COLORATI!

Ci sono dei casi in cui il colore dello scafo o di tutta la barca ci fa sgranare gli occhi dallo stupore! #madeinitalyschoolnews

31/03/2020: YACHT DESIGN: 4 ESEMPI DI SCAFI COLORATI!

Se pensiamo al colore di uno yacht, all’istante immaginiamo il bianco e il blu. Certo questi sono i due colori più utilizzati per gliesterni degli yacht di lusso, ma è sempre stato cosi?

Ci sono dei casi in cui il colore dello scafo o di tutta la barca ci fa sgranare gli occhi dallo stupore!

Ecco 5 esempi che non passano sicuramente inosservati.

1. KHALILAH, CANTIERI PALMER JOHNSON 

Khalilah è un superyacht di 49 m di lunghezza, costruito interamente in carbonio dai cantieri americani Palmer Johnson. Segni particolari? Il colore!!! La speciale colorazione che contraddistingue lo scafo e la sovrastruttura esalta ancor di più tutte le superfici forzute di questa barca. Il tutto rafforzato dalla verniciatura dorata che rende ancora di più questa barca di superlusso.

2. INOUI, CANTIERI VITTERS

Inoui, progettata da Phillippe Briand e costruita dai cantieri olandesi Vitters, è una barca a vela di 33 m. Il  verde brillante dello scafo ne esalta la personalità. Questo yacht ha una struttura in carbonio e le linee sono proporzionate e ben equilibrate.

3. RC (OGGI ABILITY), CANTIERI BAGLIETTO

Questa particolarissima barca è stata realizzata dai cantieri Baglietto. Il superyacht a motore misura 41 m ed è stato progettato da Tommaso Spadolini. RC, oggi Ability, è rimasto nella storia della nautica, non solo per aver avuto come primo armatore lo stilista Roberto Cavalli,  ma anche per i colori cangianti, dal viola al verde, che cambino a seconda della luce del sole.

4. GUILTY LONDON, CANTIERI RIZZARDI

Lo yacht Guilty è una vera e propria opera “pop art” galleggiante di 35 metri, che l’industriale greco-cipriota Dakis Joannou ha commissionato all’artista americano Jeff Koons per la decorazione esterna, realizzato dai cantieri navali Rizzardi.

SICURAMENTE CON LA MISSION  DI NON PASSARE INOSSERVATO.

Il Guilty London ha da sempre attirato curiosi e appassionati. Il colpo d’occhio è in effetti forte, le forme geometriche ed i colori accesi spiccano decisamente sul blu del mare. L’artista statunitense, icona dello stile neo-pop considerato l’erede di Andy Warhol, ha trovato ispirazione al modello di mimetizzazione delle navi inglesi della prima guerra mondiale.